Sebbene sia indiscutibile che l'omeopatia ottenga spesso ottimi risultati utilizzando vari metodi (sintomi guida, rimedi epidemici, repertorizzazione semplice ecc.), in questo articolo si sottolinea quanto sia importante e sensato sviluppare una prospettiva spirituale nel nostro lavoro omeopatico.
Attualmente i nostri repertori trattano le esperienze spirituali di provatori e pazienti per lo più con la terminologia psicologica convenzionale. Esse vengono analizzate e ricondotte a termini come "delirio" - quando un paziente o un provatore "sente la presenza di Dio" - o "arroganza", quando qualcuno percepisce se stesso come "al di sopra degli altri, tutti gli altri appaiono minuscoli" - come Hering descrisse una volta un'esperienza personale.
Il primo capitolo dell'articolo completo offre una panoramica sulla storia dell'omeopatia. Viene esplorata l'attitudine spirituale personale di Hahnemann, ad esempio la sua opinione che l'omeopatia fosse un dono del nostro benefattore celeste all'umanità, la sua concezione della malattia come "disaccordo nella dinamica spirituale", i suoi consigli su come condurre le sperimentazioni dei rimedi sia da una prospettiva interiore sia esteriore, ecc.
Si mostra con esempi che la comprensione scientifica e filosofica prima e durante il tempo di Hahnemann includeva la spiritualità, cosa che vale anche per molti eminenti omeopati successivi a Hahnemann.
Vengono forniti molti esempi, sia storici sia della nostra epoca moderna. Saggezza spirituale orientale e occidentale si mescolano e si completano, poesie illuminate di maestri spiritualmente avanzati o elevati vengono riportate, e importanti omeopati degli ultimi due secoli esprimono il loro parere sul valore di una comprensione spirituale per l'intera pratica dell'omeopatia.
Nel secondo capitolo vengono analizzati i dati di numerose sperimentazioni moderne dei rimedi del genere Rosa sotto un profilo spirituale, emergendo al contempo l'inadeguatezza della visione psicologica convenzionale nell'interpretazione dei risultati delle sperimentazioni. Ciò, naturalmente, influisce anche sull'applicazione terapeutica dei risultati delle sperimentazioni.
Inoltre viene messa a confronto un'interpretazione psicologica convenzionale - come nei rapporti di sperimentazione pubblicati su "Tandem" - con una comprensione più profonda di tipo spirituale. Le sperimentazioni moderne sulle rose, con i tre aspetti essenziali della personalità: ego, cuore e mente, vengono analizzate.
Questa analisi si occupa di studiare gli effetti di una vita spirituale sui provatori di Rosa spp, adottando sia la terminologia psicologica sia quella spirituale.
In questa analisi l'interpretazione psicologica si dimostra spesso valida; è però frequentemente limitata e talvolta non rende esattamente le esperienze effettive dei provatori. Per esempio sincronicità, purificazione e trasformazione sono tre temi che dal punto di vista psicologico possono apparire meno adeguati, mentre da una prospettiva spirituale possono essere interpretati senza difficoltà.
Sia il sommario/introduction che la conclusione servono a riassumere lo scopo del lavoro. Sono stati aggiunti due supplementi per favorire una comprensione più profonda, insieme a una bibliografia di oltre dieci pagine per ulteriori letture.
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