Un desiderio agitato e insistente di averne ancora caratterizza il quadro della droga Kola, sia nell'ambito corporeo sia in quello psichico e spirituale.
Il paziente Kola diventa, in una fase critica della vita spesso scatenata da un particolare evento esterno o interno, irrequieto e distratto, mentalmente e fisicamente inquieto, spesso insonne e sviluppa un marcato comportamento di ricerca della sostanza. La Kola, in uso nella pratica omeopatica dal 1997, è piuttosto un rimedio d'intervento che un rimedio costituzionale. Come accade per molte altre droghe, anche per la Kola vale che l'effetto non dura a lungo e che il rimedio deve essere ripetuto più spesso.
Parole chiave: droghe, disturbo alimentare, caffeina, Kola, difficoltà di concentrazione, sessualità, disturbo del sonno, dipendenza, irrequietezza