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Calcium arsenicosum nel trattamento di un glioblastoma

Notizia
 

11_23_glioblastom_200.jpgGlioblastoma

Lavoro da molto tempo con pazienti oncologici. Ogni caso è una sfida e si rivela una pietra miliare. Ci sono successi incredibili che ci entusiasmano. Ma talvolta il decorso spietato della malattia ci getta nella profonda disperazione. Ho dovuto sperimentare quest'ultima situazione più spesso della prima. L'accettazione continua delle sfide mi ha però permesso di sviluppare ulteriormente il nostro lavoro e di ridefinire gli obiettivi.

Vorrei riferire di un caso di Glioblastoma multiforme(1). Una donna di 36 anni, sposata, con due figli, si rivolse a me nel 2005. I primi sintomi erano mal di testa che, nel giro di due o tre mesi, si manifestavano sempre più frequentemente e con maggiore intensità, costringendola infine a consultare un neurologo. Gli esami RMN(2) portarono alla diagnosi di glioblastoma multiforme. La paziente rifiutò la radioterapia proposta dal suo oncologo.

Il motivo per cui racconto questo caso è che è stato impiegato un rimedio piuttosto insolito, che fino ad allora non rientrava tra i miei „rimedii preferiti“ per questa diagnosi! Nei glioblastomi — per come solitamente valuto la situazione — si considerano piuttosto rimedi come Barium carbonicum, Plumbum jodatum e simili.

Questo caso si presentava costituzionalmente come un tipico caso da Calcium carbonicum: sovrappeso, fredda, flaccida, ma allo stesso tempo irrequieta, impaziente, impulsiva, emotiva, sentimentale, amante del buon cibo ecc. — Calcium carbonicum tuttavia mi spinse a prendere in considerazione Calcium arsenicosum!

Una caratteristica tipica del Calcium arsenicosum è che i pazienti avvertono mal di testa dal lato sul quale non giacciono, e questo era il caso di questa paziente. Mi rafforzò nella scelta il fatto che avevo già impiegato questo rimedio in innumerevoli casi di crisi epilettiche e anche in crisi dovute a processi occupanti spazio. In tali circostanze mi azzardai a somministrare per una settimana Calcium arsenicosum C 200 alternato con Carcinosinum C 200 la settimana successiva (entrambi secondo la „metodo del plussing“).

Continuai con la stessa potenza. Ogni mese il caso veniva rivisto e i sintomi migliorarono in modo drammatico. Alla fine del terzo mese ebbe solo uno o due episodi con mal di testa di lieve entità. Fu eseguita una nuova RMN e le lesioni risultarono visibilmente diminuite: alcune erano completamente scomparse e in quelle rimanenti non si poteva rilevare un'incremento.

Ora somministrai la potenza immediatamente superiore di Calcium arsenicosum: 1M, mantenendo però Carcinosinum C 200. Tre mesi dopo si osservò un'ulteriore riduzione delle lesioni, e proseguii il trattamento con gli stessi rimedi e le stesse potenze per altri tre mesi.

Ormai la paziente era in cura da me da un anno. Nella RMN si vide che le lesioni erano scomparse per il 75% fino all'80%, il che la incoraggiò molto. Aumentai le potenze di Calcium arsenicosum a 10M e di Carcinosinum a 1M, da assumere a settimane alternate secondo il metodo del plussing. Questo trattamento fu portato avanti per altri tre mesi.

Alla fine dei tre mesi interruppi il „plussing“ e prescrissi Calcium arsenicosum 10M come „dose frazionata“ (3 x 4 globuli) per un solo giorno. Un mese dopo somministrai Carcinosinum 1M come „dose frazionata“ (3 x 4 globuli) per un solo giorno. Questa procedura fu continuata a mesi alterni per un anno.

Nel frattempo avevamo alle spalle due anni e mezzo di trattamento. Interrompii la terapia. Sei mesi prima la RMN era stata ripetuta con risultati analogamente buoni. La paziente è stabile e in buona salute. Nel frattempo sono passati cinque anni.

Questo caso dimostra ancora una volta che un rimedio scelto correttamente — anche quando apparentemente non vi sia una relazione con i sintomi della malattia — può avviare un processo di guarigione. Dall'esperienza con questo caso Calcium arsenicosum è per me uno dei „rimedii d'organo“ nei tumori cerebrali.

 
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(1) Glioblastoma multiforme (glioblastoma) - tumore cerebrale maligno
(2) Risonanza magnetica
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Foto: Wikipedia, immagine istopatologica di un glioblastoma cerebrale. Colorazione ematossilina & eosina.
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Categoria: Casi
Parole chiave: Glioblastoma multiforme, cefalee ricorrenti, crisi epilettiche
Rimedi: Calcium arsenicosum

 

von Narayana Verlag