
«Datti una calmata! Sei troppo permaloso!»
Le suona familiare? Beh, forse possiamo provare a rendere la nostra pelle "psicologica" più resistente facendo introspezione e conoscendo meglio noi stessi. Ma cosa fare quando la nostra pelle fisica è diventata troppo sottile?
Pelle sensibile con l’avanzare dell’età
Con l’avanzare dell’età la pelle diventa più sottile e meno elastica, perché l’organismo perde collagene e acido ialuronico. Di conseguenza l’organo più grande – la pelle – diventa più soggetto a lacerazioni, ecchimosi, piaghe da pressione, dissezioni (ematoma nella parete vascolare, nota del traduttore) e scarsa cicatrizzazione. In breve, la nostra pelle perde la capacità di respingere le lesioni meccaniche.
La comunità medica ha dato a questo processo naturale un nome solo di recente – dermatoporosi. (Direi che è proprio un termine nobile. Davvero prezioso!)
E cosa significa tutto ciò? Si è preso in prestito il termine "osteoporosi", che nota definisce una debolezza delle ossa. Nella dermatoporosi questo concetto viene applicato alla pelle: "dermato-" (pelle) in combinazione con "-porosi" (poroso), quindi una pelle indebolita.
Il termine è stato introdotto nel 2007 e fino ad allora questo tipo di degenerazione cutanea era considerato un problema puramente cosmetico e spesso veniva ignorato. Oggi però è generalmente riconosciuto che una pelle sottile e indebolita può con il tempo portare a problemi che richiedono trattamento.
E sebbene i medici convenzionali ammettano volentieri che l’uso frequente di corticosteroidi può accelerare una dermatoporosi, sono pronti a offrire ancora più trattamenti sintetici! Ma nessuno sa quali malattie questi nuovi farmaci potrebbero infine causare!
(Qui trovate un articolo interessante e informativo in inglese: Chronic Skin Fragility of Aging).
Guarigione delicata con Silicea
Ma NOI abbiamo l’omeopatia!
Se la patologia è dovuta ai processi naturali dell’invecchiamento cutaneo, un omeopata può utilizzare il sale di Schüßler Silicea D3 o D6, da assumere due volte al giorno. Ulteriori informazioni su dosaggio e potenze le trovate qui. Perché? Silicea è un rimedio specifico per la pelle – per la pelle che è sottile e fragile e non guarisce abbastanza in fretta.
Come è scritto nel libro di J. B. Chapman ed Edward L. Perry "The Biochemical Handbook: How to Get Well and Keep Fit with Biochemic Tissue Salts", "… Silicea ripristina la funzione attiva della pelle … spesso può avviare il processo di guarigione delle ferite."
Questo suona proprio come ciò che serve quando la pelle invecchiata diventa porosa. Ma una pelle che invecchia non chiede le opzioni di trattamento messe in evidenza nell’articolo su PubMed: creme sintetiche applicate localmente come retinoidi, alfa-idrossiacidi (AHA) o la terapia ormonale sostitutiva con estrogeni.
No!
Una dieta sana aiuta
Preferiamo invece trattamenti che agiscano in modo naturale e delicato. Per fortuna nell’articolo si menziona anche che una dieta sana con una buona quantità di proteine animali è d’aiuto. (Questo punto va a Weston A. Price, https://www.westonaprice.org/!)
Se i ricercatori avessero consultato un repertorio omeopatico per questo disturbo, avrebbero scoperto che la pelle sottile e porosa risponde molto bene al trattamento molto semplice con Silicea D3 o D6, assunto due volte al giorno per un periodo prolungato.
Tuttavia ci sono ancora persone preoccupate che esitano a usare Silicea perché Silicea può espellere corpi estranei dalla pelle. Queste preoccupazioni, in questo caso, sono del tutto infondate.
Rimanete sintonizzati, perché l’omeopatia aiuta – diffondete la voce!
Con affetto,
La vostra
.png)