Il mate ha radici antichissime come droga d'uso quotidiano e oggi trova, soprattutto in Sud America, un impiego diffuso e versatile.
Nella sua azione e sintomatologia il mate mostra grandi somiglianze con altri stimolanti. Oltre alla caffeina e alla teobromina, il principio attivo principale, la mateina, stimola il sistema nervoso centrale e aumenta le prestazioni psicomotorie. Nelle prove farmacologiche è stata inoltre evidente una sintomatologia opposta, come affaticamento mentale, sonnolenza, distacco e angoscia di morte. La yerba mate (Ilex paraguariensis) è stata esaminata per la prima volta nel 2000 da Gustavo Dominici insieme a un piccolo gruppo di omeopati italiani.
Parole chiave: ansia, attività, soppressore dell'appetito, velocità, Ilex paraguariensis, chiarezza, mate, sonnolenza, stimolanti, ottundimento, dipendenza, paura della morte