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Il trattamento della sepsi con Crotalus horridus

Notizia

Il trattamento della sepsi con Crotalus horridus

di Dr. Krishnamurthy

Sarebbe stato possibile salvare Nirbhaya di Delhi (si tratta della giovane indiana di 23 anni vittima di uno stupro di gruppo nel dicembre 2012, che morì per le conseguenze. Il caso suscitò scalpore in tutto il mondo) con un trattamento omeopatico? Quale rimedio avrebbe potuto salvare questa giovane donna con una singola somministrazione di alta potenza? Un vero omeopata non dovrebbe esitare a rispondere a questa domanda!

Già in vita il Dr. Hahnemann osservò che solo la metà dei suoi allievi erano veri omeopati, mentre l’altra metà era composta da convertiti tiepidi. Purtroppo questa spiacevole realtà vale ancora oggi. I numerosi seminari, articoli di giornale e le cosiddette trattazioni scientifiche non sono altro che un pallido riflesso della vera arte di guarire omeopaticamente e ridicolizzano coloro che ancora padroneggiano l’arte della prescrizione omeopatica.

Il lettore non deve qui argomentare che ogni rimedio prescritto in base alla totalità dei sintomi avrebbe potuto salvare la giovane Nirbhaya, morta per sepsi. Questa affermazione è troppo vaga.

Nei casi d’urgenza la natura parla in termini inequivocabili. Più grave è il pericolo per la vita, più chiaro è il quadro sintomatologico e più rapidamente agiscono i nostri rimedi omeopatici.

Il trattamento della giovane donna stuprata a Delhi sarebbe stato il seguente: Una singola somministrazione del rimedio Crotalus horridus 10M avrebbe potuto salvare Nirbhaya. Esaminiamo il caso e l’azione di Crotalus horridus più da vicino.

SEPSI COME CONSEGUENZA DI TRAUMI EMORRAGICI

Malattie maligne che provocano una putrefazione del sangue vengono, come per magia, guarite con una singola somministrazione di Crotalus horridus 10M. Le seguenti patologie potenzialmente letali rientrano nello spettro d’azione:

a)      Sepsi conseguente a un trauma emorragico

b)      Casi non complicati di leucemia

c)      Emofilia

d)      Ittero conseguente a trasfusione di sangue

e)      Epatiti infettive

f)       Epatite B

Il termine „sepsi“ è un sintomo molto generale. Anche l’espressione „emorragia traumatica“ è formulata in modo generale. Un sintomo generale che appare come sintomo concomitante o come modalità di un altro sintomo è però paragonabile a un giudizio della massima autorità giudiziaria. Oltre a ciò non c’è nulla. In questo caso Crotalus horridus è l’unico rimedio indicato. A pagina 912 del Therapeutica omeopatica del Dr. Samuel Lilienthal troviamo le seguenti rubriche:

Piemia, setticemia: acon., apis, arn., ars., calen., canth., carb-ac., carb-v., chinin-arom., chinin-m., chinin-s., crot-h., lach., nit-ac., rhus-t., verat-v., zinc.
- contro le emorragie: crot-h., ergot., ferr-m., kreos., nit-ac., mur-ac., tarent-c., ter.
- contro la debolezza: camph., carb-v., crot-h., lach., mosch., phos., sil., sulph., verat., verat-v., sulph.

Solo Crotalus horridus è presente in tutte e tre le rubriche. Credo non servano altri esempi per evidenziare la necessità di questa straordinaria opera. Samuel Lilienthal non dovrebbe mancare in nessuno studio omeopatico.

Durante la conferenza della South Delhi Homoeo Association, tenutasi a settembre 2013 a Nuova Delhi, chiesi agli omeopati presenti – circa 150 – di alzare la mano coloro che avevano nella loro pratica le due opere Manuale di ostetricia del Dr. A.W. Yingling e/o Therapeutica omeopatica del Dr. Samuel Lilienthal. Rimasi molto sconvolto quando solo mezza dozzina di omeopati alzarono la mano. La maggior parte degli omeopati presenti non aveva mai sentito parlare di questi lavori.

L’omeopatia viene oggi praticata a piacimento, o deve essere presa sul serio come terapia esatta ed efficace?

Nel nostro ambulatorio abbiamo trattato con successo tre casi simili di sepsi: un ragazzo accoltellato che aveva riportato profonde ferite da taglio; gli altri due pazienti erano vittime di incidenti stradali. In tutti e tre i casi le emorragie erano molto forti e, prima del trasferimento in ospedale, si era già sviluppata una setticemia alcune ore dopo l’incidente. In tutti e tre i casi le ferite erano così gravi che i medici della medicina convenzionale le avevano classificate come „casi disperati“. Tutti e tre i pazienti furono guariti con una singola somministrazione di Crotalus horridus – con grande stupore dei medici allopatici. Questi tre casi ci permettono di affermare con fiducia che anche Nirbhaya, dopo lo stupro di gruppo, avrebbe potuto essere salvata con una singola somministrazione del rimedio.

L’omeopata preoccupato potrebbe dubitare dell’elevata potenza del rimedio somministrato. Naturalmente il Dr. Hahnemann non prescriveva potenze superiori alla 30. Significa questo che le potenze più alte non dovrebbero avere alcun beneficio? La risposta a questa domanda la troviamo nel Dr. A.W. Yingling, che scrive: „Con le alte potenze ... le somministrazioni ripetute vengono spesso rese superflue ...“ (cfr. Manuale di ostetricia, Prefazione e introduzione).

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Foto: Shutterstock - Veduta aerea di Nuova Delhi, India, Asia © Mikadun

 

von Narayana Verlag