di Givon Zirkind, D.Hom.
L'Ebola è una malattia potenzialmente letale che richiede cure mediche professionali. Attualmente non esistono terapie, vaccini o farmaci noti per questa malattia.(1) Questo articolo analizza l'Ebola dal punto di vista dell'omeopatia e raccomanda possibili procedure terapeutiche omeopatiche.
A causa della gravità della malattia, le modalità di trattamento presentate dovrebbero essere eseguite solo da un omeopata esperto. Purtroppo negli USA ci sono pochissimi medici della medicina convenzionale con una formazione omeopatica riconosciuta. In tali casi la soluzione migliore sarebbe un lavoro di squadra tra medici convenzionali e omeopati. Questo articolo è esclusivamente a scopo informativo e intende promuovere lo studio di possibili terapie sperimentali.
L'Ebola inizia con sintomi simili all'influenza:
Febbre, faringite, dolori muscolari, mal di testa, spossatezza. Un malessere generale. Sintomi associati possibili sono vomito, diarrea ed esantema (macchie, papule, eritemi). Spesso si verifica perdita di appetito. Possono anche comparire dolori articolari, muscolari e addominali.(2/3/4/5)
Sintomi meno comuni: difficoltà a deglutire, singhiozzo, dispnea e dolori toracici.
La seconda fase della malattia...
...è caratterizzata da sanguinamenti. L'emorragia di solito non è profusa, ma tende a essere prolungata. Sono interessate principalmente le mucose, il tratto gastrointestinale, il naso, la vagina, le gengive e la pelle. Gli occhi possono essere arrossati. Vomito ematico e emottisi. Sangue nelle feci. (Si formano petecchie, porpora, ecchimosi ed ematomi.)
È evidente che il dolore permette inferenze sul progresso della malattia. A quanto pare i dolori gastrici sono il prodromo di emorragie addominali interne. I dolori toracici si sviluppano da un indebolimento polmonare con successivo sanguinamento.
Sintomi che richiedono una descrizione più dettagliata per una diagnosi omeopatica:
Febbre, mal di testa, spossatezza, sangue nelle feci e emorragia vaginale, dolori articolari.
Per poter trattare omeopaticamente, questi sintomi devono essere specificati più precisamente: insorgenza, colore, sintomi associati ecc.
Repertorizzazione delle rubriche/sintomi principali della malattia:
FEBBRE, SANGUINAMENTO, sanguinamento persistente – come sintomo guida. La repertorizzazione basata sulle singole rubriche porta ai rimedi SULPHURICUM ACIDUM e CROTALUS HORRIDUS.
RIMEDI PIÙ INDICATI PER IL TRATTAMENTO DELL'EBOLA:
– SULPHURICUM ACIDUM è quello che più somiglia all'episodio e alla sintomatologia della febbre da Ebola.
– CROTALUS HORRIDUS presenta molti sintomi guida simili, ma meno gravi.
– CROTALUS CASCAVELLA presenta anch'esso sanguinamenti.
Il repertorio di Kent fornisce le seguenti rubriche:
OCCHIO – ECCIMOSI
NASO – EPISTASSI
BOCCA – SANGUINAMENTO – GENGIVE – il sangue cola fuori, nero
GOLA – INTERNA – DEGLUTIZIONE, ostacolata – difficile
STOMACO – VOMITO – Sangue
STOMACO – SINGHIOZZO
RESPIRAZIONE – OSTACOLATA
ESPETTORATO – EMORRAGICO, emottisi
(Potrebbero essere repertorizzati altri sintomi; per maggiore esattezza sarebbe però necessaria una descrizione più dettagliata: esantema, colore del sangue nelle feci ecc.)
Sulla base della suddetta lista di Kent possono essere repertorizzati i seguenti rimedi:(6)
ARUM TRIPHYLLUM, FERRUM, CROTALUS HORRIDUS, SULPHURICUM ACIDUM
In posizioni inferiori, ma comunque evidenti: STANNUM, CROTALUS CASCAVELLA, ELAPS e alcuni altri.
DA PROTOCOLLI DI SPERIMENTAZIONE
– ARUM TRIPHYLLUM è piuttosto un rimedio per la formazione di vesciche e non ha sanguinamenti così intensi come quelli che si osservano nell'Ebola.
– CROTALUS HORRIDUS è un rimedio ben sperimentato nelle alterazioni del sangue indotte dal veleno di serpente stesso. Le ecchimosi sono un sintomo noto di CROTALUS HORRIDUS.
– CROTALUS CASCAVELLA – particolarmente degno di nota. Un'avvelenamento da Cascavella presenta i sintomi guida della sintomatologia dell'Ebola: sanguinamenti, tosse (spesso dolorosa) e vomito, insonnia, dolori toracici, febbre. Difficoltà a deglutire. Gengive sanguinanti. Epistassi. Diarrea emorragica e singhiozzo.
– FERRUM è un rimedio ben sperimentato con una particolare affinità per il sangue.
– SULPHURICUM ACIDUM presenta sintomi emorragici molto simili a quelli dell'Ebola.
PROFILASSI
Finché uno o più rimedi non saranno stati sottoposti a studi clinici per determinarne l'efficacia statistica, la profilassi dovrebbe basarsi sui rimedi la cui efficacia nel trattamento dell'Ebola è più probabile.
SULPHURICUM ACIDUM, CROTALUS HORRIDUS, CROTALUS CASCAVELLA, FERRUM e ARUM TRIPHYLLUM.
[Una profilassi omeopatica standard sarebbe C30 3 volte al giorno per 3 giorni.]
Riepilogo:
Come omeopata, senza esitazione e senza descrizioni sintomatologiche più dettagliate, raccomanderei CROTALUS CASCAVELLA, CROTALUS HORRIDUS e SULPHURICUM ACIDUM. ARUM TRIPHYLLUM e FERRUM dovrebbero essere somministrati se indicati. Non va inoltre dimenticato che durante l'esame un paziente può presentare un quadro sintomatologico diverso che richiede un altro rimedio omeopatico.
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1 CDC, Ebola, Treatment: http://www.cdc.gov/vhf/ebola/treatment/index.html
2 "Ebola Hemorrhagic Fever Signs and Symptoms". CDC. 28.01.2014. Aggiornamento al 02.08.2014
3 "Ebola virus disease". Scheda informativa 103. WHO. Aprile 2014
4 Simpson DIH (1977). "Marburg and Ebola virus infections: a guide for their diagnosis, management, and control" (PDF). WHO Offset Publication No. 36. pp. 10f. 1
5 Feldmann, H; Geisbert, TW (05.03.2011). "Ebola haemorrhagic fever". Lancet 377 (9768): 849–62. PubMed-ID 21084112
6 v. anche Homeoint.Org – Questo sito è molto utile quando viaggio e non ho accesso ai miei libri.