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L'effetto dei rimedi omeopatici sul sonno rilevato mediante polisonnografia in giovani adulti con pregressa insonnia indotta dal caffè

Notizia

Omeopatia per insonnia indotta dal caffè

Fonte: Sleep Med. 27. luglio 2010.

 

L'effetto dei medicinali omeopatici sul sonno registrato mediante polisonnografia(1) di giovani adulti con una storia di insonnia indotta dal caffè

CONTESTO
L'omeopatia, una forma di medicina alternativa diffusa in tutto il mondo, si basa per diagnosi e terapia sulle dichiarazioni individuali del paziente.

La polisonnografia è un metodo moderno per la valutazione oggettiva degli effetti dei rimedi omeopatici, che secondo il parere medico potrebbero influire sulla qualità del sonno di soggetti sensibili.

In studi su animali sono già state osservate modificazioni del sonno non-REM con la somministrazione di alcuni rimedi omeopatici.

 

METODO
Partecipanti allo studio: giovani adulti di entrambi i sessi (età 18-31 anni), che nei test di personalità standardizzati risultavano con punteggi superiori alla media per cinismo e ostilità oppure per ansia e sensibilità (ma non entrambe le caratteristiche contemporaneamente) e che avevano una storia di disturbi del sonno indotti dal caffè.

Sono state effettuate registrazioni polisonnografiche settimanalmente per due notti consecutive (a casa dei partecipanti), per un totale di otto registrazioni (notti 1, 2, 8, 9, 15, 16, 22 e 23).

coffea.jpg

I soggetti (N = 54) ricevettero nella notte 8 globuli placebo (studio in singolo cieco) e nella notte 22 uno dei due rimedi omeopatici, Nux vomica o Coffea cruda, sotto forma di globuli in potenza C30 (studio in doppio cieco).

I partecipanti compilavano ogni mattina i diari del sonno e valutavano settimanalmente il loro sonno tramite la Scala di qualità del sonno di Pittsburgh; inoltre, nelle serate in cui si effettuava la polisonnografia notturna, prima di coricarsi veniva compilato un profilo dell'umore.

 
RISULTATI
I veri rimedi omeopatici aumentarono secondo la PSG(2) in modo significativo la durata totale del sonno e il sonno non-REM(3) e influenzarono il risveglio e la transizione tra gli stadi del sonno. Nell'actigrafia(4) e nell'autovalutazione i cambiamenti non furono significativi.
 

CONCLUSIONE
Lo studio dimostra che è del tutto fattibile l'impiego domiciliare della polisonnografia. Il sonno dei pazienti è stato monitorato per l'intera notte e gli effetti dei rimedi omeopatici sono stati analizzati. I risultati sono simili, ma non identici, agli effetti osservati negli animali con gli stessi rimedi. È possibile che i rimedi omeopatici abbiano indotto alterazioni iniziali nella dinamica non lineare dei modelli di sonno.

 

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(1) La polisonnografia è un esame approfondito del sonno di una persona. Con questa tecnica vengono monitorate continuamente diverse funzioni corporee per tutta la notte, di solito in reparto in un laboratorio del sonno; l'esame è però possibile anche a domicilio. Grazie a queste registrazioni si può creare un profilo individuale del sonno che consente la diagnosi di disturbi del sonno

(2) Scala di qualità del sonno di Pittsburgh

(3) sonno non-REM

(4) Actigrafia – metodo di indagine per la rilevazione del ritmo sonno-veglia 

 
Fonte: Bell, I.R., Howerter, A., Jackson, N., Aickin, M., Baldwin, C.M., Bootzin, R.R.; Department of Family and Community Medicine, The University of Arizona College of Medicine, Tucson, AZ, USA; Department of Psychiatry, The University of Arizona College of Medicine, Tucson, AZ, USA; Department of Psychology, The University of Arizona, Tucson, AZ, USA; Mel und Enid Zuckerman College of Public Health, The University of Arizona, Tucson, AZ, USA.; Sleep Med. 27 luglio 2010.
 
>> all'articolo originale

 

von Narayana Verlag