
Non appena i nostri bambini sono abbastanza grandi da arrampicarsi sugli alberi, ignoreranno i nostri richiami e saliranno il più in alto possibile. Almeno è quello che fece la figlia più giovane di una delle mie pazienti e purtroppo andò storto.
Perse l'appiglio, scivolò e cadde attraverso i rami dell'albero. Naturalmente cercò di aggrapparsi. Quando però tornò con i piedi per terra, aveva moltissime schegge molto grandi nelle mani – non solo qualcuna, ma tantissime. Fu terribile.
La madre capì che quella ferita non era una sciocchezza e portò immediatamente la figlia in ospedale, dove le schegge dovettero poi essere rimosse chirurgicamente. L'intervento, secondo il medico, riuscì e la radiografia successiva diede il via libera.
Ma era davvero così?
Circa un anno dopo la madre chiese il mio parere perché la figlia aveva ancora dolore nei punti di penetrazione delle schegge. Consigliai di prendere Silicea D6 due volte al giorno. Nel giro di poco tempo (non ricordo esattamente quanto, dato che l'accaduto risale a diversi anni fa) si staccarono dalla pelle minuscoli pezzetti di corteccia che non erano visibili alla radiografia subito dopo l'incidente.
Silicea, il prossimo sale di Schüssler della nostra serie, non è un grande mistero. Si tratta di silice, quarzo – insomma sabbia, per così dire. Questa materia prima è presente in grandi quantità sul nostro pianeta e viene lavorata industrialmente su larga scala, dal vetro ai prodotti elettronici. Silicea è praticamente ovunque, ma non dovrebbe soprattutto mancare nella vostra farmacia omeopatica domestica.
Silicea è un ottimo rimedio per pelle, capelli e unghie. Spesso viene chiamato anche il sale di Schüssler "detox", perché stimola la produzione di sudore e quindi la disintossicazione attraverso la pelle.
La cosa migliore di Silicea, però, è che supporta i processi suppurativi e aiuta il corpo a espellere autonomamente corpi estranei come schegge di legno e di vetro.
E come aiutò Silicea nel caso descritto sopra? Naturalmente supportando le forze di autoguarigione del corpo. Il pus prodotto favorì l'espulsione delle sgradite schegge dalle mani verso l'esterno.
Ho osservato l'effetto benefico di questo sale di Schüssler anche in caso di schegge di vetro. È un rimedio molto efficace per cose che non dovrebbero trovarsi nel corpo e che devono essere espulse.
So cosa molti di voi stanno pensando adesso, perché queste domande me le sento porre almeno cinque volte alla settimana:
«Posso assumere Silicea se ho una rete impiantata, ad esempio per un'ernia? Silicea non la rimuoverebbe?»
«Non posso prendere Silicea perché ho una vite nella gamba per una frattura ossea.»
«Joette, che succede con la mia protesi d'anca?»
«Ho impianti. Diventeranno lassi con Silicea?»
«E la mia lente artificiale per la cataratta? I miei occhi la rigetteranno se prendo Silicea?»
Mi occupo di omeopatia da 32 anni, ho molta esperienza pratica e ho anche letto molto, e posso dire che Silicea è completamente innocuo. Silicea funziona in modo diverso.
Stimola le forze di autoguarigione del corpo nei casi in cui qualcosa deve essere espulso ma il corpo non ha la forza necessaria per farlo. Silicea rimuove corpi estranei appuntiti che si sono fissati nel corpo, come schegge di vetro o di legno. Non agisce su dispositivi medici che sono stati accuratamente adattati e inseriti intenzionalmente nel corpo a scopo terapeutico.
Inoltre Silicea è un rimedio che agisce lentamente e in profondità. Per esperienza non c'è alcun motivo di credere che si prenda Silicea e subito la protesi d'anca si sfaldi.
No, Silicea spinge lentamente un corpo estraneo fuori dal tessuto. Se dopo l'assunzione di Silicea avvertite dolore o malessere in connessione con un impianto, allora interrompete semplicemente l'assunzione del sale di Schüssler!
(Questo, in qualche modo, ricorda la vecchia battuta "Dottore, mi fa male il braccio quando lo muovo!" Il medico: "Allora non lo muova!" La conoscete?)
Silicea dovrebbe far parte di ogni farmacia omeopatica domestica. Io lo porto sempre con me, così posso curare subito la mia famiglia, anche se la scheggia è piccolissima.
Quindi la prossima volta che vi arrampicherete su un albero, siate preparati e soprattutto spargete la voce!
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Fonte: https://joettecalabrese.com/blog/cell-salt-series-when-the-bough-breaks
Foto: Shutterstock_559543882, Copyright: PORTRAIT IMAGES ASIA BY NONWARIT
