La paziente di 40 anni si è presentata in ambulatorio per ipertiroidismo e dolori alle piccole articolazioni.
Anamnesi non direttiva
Paziente (P): „Da due anni mio marito non si prende più cura di me… Devo pensarci continuamente. (Gesto: movimento rotatorio con una mano). Non si prende cura nemmeno dei miei figli. Per questo sono malata. La mia testa è come intorpidita e ho tachicardia, dolori articolari e una sensazione di formicolio nei nervi. Inoltre ho problemi di tiroide e mi sento debole. Sono sempre tesa e non mi sento libera. Prima la mia pelle era chiara, ora è diventata molto scura. Non dormo bene.”
„La mia famiglia è contro di me; i miei fratelli stanno dalla parte di mio marito. Nessuno mi aiuta.”
„Spesso sono arrabbiata (Gesto: avvicina le mani al corpo) e non so cosa fare con mio marito. Mi tiene prigioniera (Gesto: come un artiglio che afferra). Sono diventata molto sospettosa.”
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SayaliButala: Come si sente per questo?
P: „O muoio o lo uccido. La mia famiglia è molto malvagia. Hanno intenzioni cattive, mi augurano solo sfortuna; vogliono vedermi soffrire, vogliono che io muoia. Sono gelosi di me, perché ho tutto.”
„Un marito dovrebbe essere intimo con sua moglie, no? Mio marito non lo è… Credo che abbia un’altra donna. Mi procura dolore e per questo sono così arrabbiata (Gesto: stringe); vorrei afferrarlo per la camicia e sbattergli la testa contro. Quello che fa è semplicemente malvagio.”
„È colpa sua se sto male. Non rifiuto mai un suo desiderio, anche io so come tenere un uomo vicino a me, ma lui ha occhi solo per lei. Spreca tutti i suoi soldi. Solo Dio sa perché succede tutto questo.”
SB: Cosa pensa?
P: „La mia famiglia lo ha attirato dalla loro parte… (Gesto: tirare). Hanno iniziato a influenzarlo. Va dalle mie sorelle e ci combina qualcosa. Io sono una donna, non gli ho mai detto ‘no’. Se mi fossi rifiutata, allora potrei capire che ha altre donne.”
„Sono diventata una donna molto sospettosa. Lo seguo ovunque, non lo lascio più da solo. A mio marito, ovviamente, non piace e mi chiede perché lo faccio.” (Gesto: la mano si muove a zigzag).
Osservazione del caso non direttiva guidata
SB: Ho capito la sua situazione attuale. Mi racconti qualcosa della sua infanzia… qualsiasi cosa le venga in mente.
P: „Dopo il mio matrimonio mia suocera mi ha creato molti problemi. Era molto astuta. A causa sua ho problemi alla tiroide. Quando ero incinta mi ha fatto digiunare e non mi dava da bere. Per colpa sua ero molto infelice (si passa la mano sulla bocca). Ha fatto molte cose sbagliate, ma io mi sono temprata contro di esse.”
SB: Come si è sentita in merito?
P: „Sono una brava donna… Ho sempre fatto il lavoro che mi è stato affidato… ma i parenti di mio marito non erano persone buone. Ero spesso arrabbiata e non sapevo cosa fare con questa donna.” (Gesto: stringe)
In precedenza aveva parlato allo stesso modo del marito e usato lo stesso gesto. Mi sono resa conto che ‘rabbia’ e ‘far del male a qualcuno’ erano il suo sentimento fondamentale e il relativo schema di reazione.
P: „Prima mio marito mi ascoltava, ma ora fa semplicemente quello che vuole. Neanche ai bambini piace. Loro dicono anche che dovremmo o ucciderlo o morire noi.”
Ha interiorizzato il sentimento di “o lo uccidi o muori tu”. Poiché la paziente parlava continuamente di situazioni difficili, le ho chiesto di altri avvenimenti che le creassero problemi, così da poter gettare luce su altre aree della sua vita.
SB: Ci sono altre situazioni che le creano difficoltà?
P: „I matrimoni dei miei figli. Mia nuora non si prende cura bene di mio figlio, lui non può nemmeno toccarla. Porta sempre con sé la sua amica - apposta. Se a casa non c’è da mangiare, si mangia fuori, no? Lei non si lascia toccare da lui, come farà mio figlio a vivere così? Mia nuora procura a mio figlio molti dispiaceri, nonostante lui sia una brava persona.”
Passa spontaneamente ad un altro argomento e racconta delle sue sorelle.
P: „Io sono l’unica della mia famiglia che è buona. Le mie sorelle sono tutte persone cattive. Sono gelose e mettono gli altri contro di me. Hanno mio marito e la mia casa sotto controllo.”
Ho notato che in tutte le relazioni della paziente – matrimonio, famiglia e suocera – gli altri sono ‘cattivi’, le ‘creano problemi’ e lei è l’unica persona ‘buona’. Nel matrimonio di suo figlio vede suo figlio come ‘buono’ e la nuora come colei che ‘gli procura dispiaceri’.
SB: Fa sogni?
P: „Sogno mio marito che ha relazioni con altre donne. Ho anche incubi. A volte sogno l’acqua, a volte i serpenti. A volte sogno enormi masse d’acqua che mi travolgono. Allora ho grande paura e mi sveglio spaventata.”
„Sogno persone che mi inseguono con bastoni, ma non riescono a uccidermi. Corro e corro e riesco a nascondermi. Mi inseguono perché vogliono uccidermi. Questo mi fa paura, poi mi sveglio.”
„Non sono una cattiva persona. Non ho fatto niente di male.”
Di nuovo emerge la dicotomia ‘buono’ e ‘cattivo’, questa volta nei sogni. Qui la paziente reprime: “Io non sono una cattiva persona.” A questo punto mi è stato chiaro che qui si trova il nucleo del caso, che dovevo seguire ulteriormente per raggiungere il cuore del sentimento.
La paziente cambiò nuovamente argomento spontaneamente e raccontò di nuovo della sua rabbia. Nella raccolta dell’anamnesi questo è un punto importante: quando il paziente cambia improvvisamente argomento e parla di una cosa completamente diversa, spesso c’è dietro un’associazione inconscia.
P: „Mi arrabbio spesso, ma di solito lo tengo per me; non riesco a mostrare la mia rabbia. Le mie sorelle stanno continuamente a casa mia. Credo lo facciano per provocarmi. Provo vergogna per la rabbia, ma non posso dire nulla.” „Sogno serpenti.”
Qui si nota che, in relazione ai sogni, parla della sua rabbia. Questo è importante. Nel punto in cui descrive la sua rabbia, cambia spontaneamente ai suoi sogni, e in particolare ai sogni con serpenti. È un indizio che si tratta davvero di un’associazione inconscia.
SB: Cosa vede esattamente nei suoi sogni?
P: „Serpenti piccoli e grandi, non mordono, si avvolgono solo intorno a me. Mio figlio ha fondato un’azienda; la gente insegue i suoi soldi. La gente insegue lui e anche me.”
SB: Ha paure?
P: „Degli spettri. Da bambina avevo paura del mio fratello maggiore. Mi picchiava e mi tirava i capelli se non facevo ciò che voleva. Più tardi avevo paura dei gatti. Grattavano sempre la porta con gli artigli.”
SB: Descriva la sua paura dei gatti.
P: „Il rumore sembrava come se qualcuno volesse aprire la porta. Vengono e vogliono farmi del male e ai miei figli; vogliono ucciderci. Verrà qualcuno, mi prenderà e mi ucciderà. Ho provato spesso molta paura.”
Nei suoi sogni la paziente veniva anche perseguitata da persone che volevano ucciderla. Le sue paure ruotano attorno anche a questo tema. Nella sua rabbia esprime il desiderio di uccidere qualcuno, nelle sue paure emerge il contrario – qualcuno la ucciderà. Da qualche parte deve esserci quindi una connessione tra i due sentimenti.
Focale: “Io sono una brava donna”, perché appare in molte aree – consapevoli e inconsapevoli.
Livello della sensazione?
Sebbene la paziente parli prevalentemente di situazioni specifiche, emergono sensazioni e percezioni. Si muove quindi su un livello più alto e necessita di alta potenza, per esempio 1M. Inoltre la paziente si identifica eccessivamente con le singole situazioni. Potrebbero essere necessari approcci metodici per la dissociazione, per aiutarla a delimitarsi e a riconoscere il suo vero io.
Ambito?
La paziente ha parlato a livello generale, non si è fissata su localizzazioni né ha attraversato le sensazioni vitali. Rimaniamo quindi a livello generale.
All’inizio c’erano alcuni gesti, ma niente che si sia ripetuto nel corso dell’anamnesi.
Anamnesi attiva
SB: Racconti di più su “Io sono una brava donna”.
P: „Mi prendo cura di tutti, faccio tutta la casa da sola. Assisto mia suocera, sono una persona molto di buon cuore.”
In precedenza aveva detto di essersi “temprata contro”, quindi si nega. Sembra bloccata in questa situazione e deve dissociarsene.
SB: Cosa intende in generale con “brava donna”. Non riferito a lei, ma in generale…
P: „Non è un’impostora, non inganna e non si concede ad altri uomini. Non odia nessuno e non fa niente di sbagliato. Non è gelosa di nessuno. Non serba cattive intenzioni o pensieri malvagi. Tutte le altre donne peccano. Lei stessa non fa niente di male, pensa cose buone sugli altri. Non è subdola, falsa o disonesta.”
„Tutti sono contro di me, mi creano così tanti problemi e comunque io non faccio nulla di tutto questo. La mia famiglia, la famiglia di mio marito, tutti mi augurano il male e tuttavia sono una brava donna, non faccio loro nulla.”
Ha descritto molto bene ciò di cui si tratta e si è ben lasciata andare alla raccolta passiva non direttiva. In alcuni punti è emersa la negazione spontanea, il che conferma la nostra supposizione che ciò che descrive le appartenga e non venga menzionato per caso.
Poiché il focus del caso è ora confermato, inizio la parte attiva della raccolta, l’osservazione attiva. Continuo a interrogare la donna sul tema della donna “buona e cattiva” per vedere dove porta il caso.
Anamnesi attiva
SB: Racconti ancora: c’è qualcos’altro che una “brava donna” non fa? E cosa fanno le donne “cattive”?
P: „Hanno gli uomini sotto controllo, li seducono. Io non sono affatto una donna cattiva. Odio gli altri uomini.”
La forte negazione spontanea indica una sensibilizzazione sul tema.
SB: Racconti di più sulle “donne cattive, astute”.
P: „Controllano e seducono gli uomini. Dormono con altri uomini e portano molta rabbia dentro di sé. Litigano con i loro mariti. Rovinano i matrimoni degli altri perché ne traggono un vantaggio economico. Augurano del male agli altri, avvelenano la vita delle persone e distruggono famiglie.”
Ha ristretto ulteriormente il focus e lo ha messo in relazione con la “rabbia”. Inoltre ora utilizza un linguaggio non specificamente umano, che ci dà i primi indizi sul regno animale e le sue suddivisioni. La paziente cambia tema e parla di nuovo della sua situazione attuale.
P: „Le mie sorelle prendono soldi da noi e non li restituiscono; li prendono e li spendono semplicemente. Sono tutte diventate nemiche.”
SB: Cosa intende con questo? Come si sente per questo?
P: „Sono gelosa e arrabbiata. Hanno mio marito e i nostri soldi sotto controllo (Gesto: le mani si chiudono come un artiglio e afferrano), su entrambi! Io non faccio nulla di male eppure mi fanno questo.”
Il caso è iniziato con la relazione col marito e, attraverso la dissociazione, la paziente ha chiuso il cerchio, ritornando quindi a quella situazione. Anche il regno animale si è mostrato chiaramente. Chiedo alla paziente in questo punto di descrivere più da vicino la sua “furore rabbioso” e i suoi sogni, che giocano un ruolo importante in questo caso.
SB: Dica qualcosa sul suo “furore rabbioso”:
P: „Vorrei uccidere me stessa o gli altri. Prima ero così arrabbiata con mia suocera che avrei voluto percuoterla e poi nascondermi da qualche parte. Ma ci ho solo pensato, non l’ho mai messo in pratica. Avevo troppo paura.”
SB: Mi parli del suo sogno in cui è inseguita da persone che vogliono ucciderla. Cosa è successo esattamente nel sogno?
P: „Sì, avevano bastoni in mano e volevano colpirmi. Mi sono nascosta e se ne vanno, ma poi tornano. Mi uccideranno, mi trascineranno via.”
Conferma
SB: I sogni con i serpenti?
P: „Neri e grigi; grandi e piccoli; gialli e bianchi, tutti mescolati.” „Per rabbia non riesco a parlare.”
La connessione tra emozione e manifestazione corporea indica che proviene dall’interno.
Sintomi fisici generali
Desiderio: agnello, patate, cavolo, banane
Avversione: pollo, mele, cibi acidi
Temperatura: sente freddo, disturbi < calore
Peggioramento generale: tutti i disturbi iniziano o peggiorano di notte, alle 14:00, alle 15:00 (quando ha febbre), per vomito o diarrea.
Particolarità fisiche
Formicolio alternato a intorpidimento; formicolio come se un animale strisciasse. Intorpidimento come per un colpo < mattina, > stendere, massaggiare.
Valori di laboratorio
TSH – 0.01 microIU/mL (0.35 – 4.94)
T3 – 11.1 ng/mL (0.58 – 1.59)
T4 – 18.85 microg/dL (4.87 – 11.72)
Farmaci: Neo-Mercazole 10mg 1-0-0
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Analisi
È una “brava donna” e la sua stessa famiglia è contro di lei: fratelli, sorelle e suoceri.
Reagisce sensibile a qualsiasi ingiustizia.
La sua famiglia nutre intenzioni malvagie, ha tutto sotto controllo. Hanno portato il marito dalla loro parte.
Persone che dominano gli altri.
Tutti creano problemi. Perfino il proprio figlio è sommerso di problemi dalla moglie.
Tutti sono diventati nemici.
Le persone la deridono intenzionalmente, la infastidiscono – o le sorelle o la nuora.
Paura e sogni di persone che la inseguono e vogliono ferirla o ucciderla.
Problema principale: sensazione come se un animale strisciasse.
Tutto indica il regno animale, con enfasi sulla lotta per la sopravvivenza: io contro gli altri. La paziente considera tutti come potenziali nemici e sperimenta grandi problemi e ingiustizie a opera del suo prossimo.
Altri temi: sfiducia, gelosia, istigare, astuzia, sensibilità ai temi sessuali, seduzione, avere rapporti con altri e peccato; tradimento; controllo sugli altri; avvelenare; gli altri vogliono che lei soffra e muoia; sogni con serpenti.
Questo indica l’ordine dei serpenti (Ophidia). La paziente parla anche di “avvelenare”, un termine che si associa alla sostanza primordiale, cioè a un serpente. Il regno inconscio dei sogni lo riflette allo stesso modo.
Raccontò quindi: „Sono spesso arrabbiata; vorrei prenderle, ma cosa dovrei poi farne? Vorrei ucciderle, sia mio marito sia mia suocera. Sono spesso arrabbiata, ma lo tengo per me, non riesco ad esprimere la rabbia. Sono furiosa, ma non posso dirlo. Vedo queste persone che mi inseguono con dei bastoni e vogliono uccidermi, ma non ci riescono. Corro e mi nascondo. Sono dietro di me e vogliono uccidermi. Avrei voluto picchiarle e poi nascondermi. Ma ci ho solo pensato, non l’ho mai realizzato. Avevo troppa paura. Serpenti piccoli e grandi, non mordono, si avvolgono solo intorno a me; gialli e bianchi, tutti mescolati.”
Questo descrive esattamente l’essenza di Crotalus cascavella con molta rabbia repressa. Inoltre per questo rimedio abbiamo paura di attacchi e sogni di un gruppo di persone che inseguono e attaccano (prisma).
Prescrizione: Crotalus cascavella 1M, tre somministrazioni.
Abbiamo prescritto tre somministrazioni perché i disturbi e lo stato della paziente erano molto intensi.
Diagnosi differenziale: Naja tripudans è simile, anche questi pazienti hanno la sensazione di essere bloccati, si sentono impotenti, oppressi e sfruttati da altri. Ma la “rabbia repressa e furia” in connessione con “essere attaccati da un gruppo di persone e dover nascondersi” non appartiene a Naja.
Controlli
Primo controllo: Riporta che il rimedio l’ha aiutata molto. L’appetito è migliorato, ha preso peso e si sente più rilassata. La rabbia è diminuita. Gli incubi sono cessati. Racconta inoltre che “mio marito è ora normale, si è ravveduto”, il che indica che la sua percezione è cambiata. Abbiamo consigliato alla paziente di consultare il medico di base per adeguare i farmaci. Prescrizione: Placebo.
Controllo dopo quattro mesi: tutto sommato la paziente stava meglio, i dolori articolari erano diminuiti, la rabbia anche, i problemi con la famiglia e i sogni si erano risolti. La paziente assume solo mezza compressa al giorno, ma i valori tiroidei non miglioravano ulteriormente. Prescriviamo Crotalus cascavella in somministrazioni ripetute. Questa volta riceve una C200, perché i disturbi si sono piuttosto spostati nell’area corporea. Nuova posologia: Crotalus cascavella C200, una somministrazione ogni cinque giorni.
Controllo dopo otto mesi: tutto sommato sta meglio e anche i valori TSH sono buoni (0.58, normale). Abbiamo nuovamente consigliato di far aggiustare i farmaci dal medico di base. Inoltre abbiamo ridotto il rimedio omeopatico perché la paziente stava nettamente meglio. Prescrizione: Crotalus cascavella C200, una somministrazione ogni 15 giorni.
Controllo dopo 12 mesi: Il farmaco è stato sospeso dal medico di base. Fisicamente ed emotivamente la paziente era stabile, il suo matrimonio era migliorato e si sentiva bene. Prescrizione: Crotalus cascavella C200, una somministrazione al mese.
Controllo dopo 18 mesi: tutte le medicine sospese, prende solo placebo. TSH normale (2.53). La paziente sta molto meglio in generale.
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Foto:
Shutterstock: Angry young woman; davfiestaw
Wikimedia Commons: Crotalus; Selbymay; CC BY-SA 3.0
Categoria: Casi
Parole chiave: Inganno, nemici, ferire o uccidere, sfiducia, gelosia, seduzione e peccato, veleno, rabbia repressa, furia
Rimedio: Crotalus cascavella