Le droghe potenzianti pervadono la nostra vita moderna, il loro consumo è però un fenomeno umano culturalmente antico. L'efedrina, per esempio, oggi ampiamente diffusa come sostanza dopante nello sport, è in uso da più di 5.000 anni. Tuttavia, invece di un uso rituale o medico limitato nelle antiche culture, gli stimolanti nella nostra società odierna, caratterizzata dalla competizione, servono soprattutto ad aumentare le prestazioni quotidiane in tutti gli ambiti della vita. Rendono più veloci, migliori, più efficaci!
Per Spektrum 1-2010 (febbraio) possiamo presentare con il nostro secondo numero ancora una volta autori rinomati sull'attuale tema delle «droghe potenzianti». Andreas Richter, Anne Schadde, Jürgen Becker, Willy Neuhold, Norbert Enders, Peter Tuminello, Bernd Schuster, Sunil Anand, Dorothea Weihe, Massimo Mangialavori e altri porteranno la loro esperienza come omeopati. I nostri lettori troveranno così contributi su Coffea cruda e tosta, Guaranà, Kola, Thea, cacao e cioccolato, mate, Ephedra, Coca, Damiana e le Piperaceae nonché – al di fuori dei tipici stimolanti – anche Tabacum.