Il nuovo SPEKTRUM è arrivato e offre una sorprendente ricchezza di autori rinomati, immagini travolgenti e atmosfere suggestive. Molto toccanti sono i contributi dal Terzo Mondo di Edouard Broussalian sulla colera ad Haiti, di Jeremy Sherr sui pazienti HIV in Tanzania o degli Omeopati senza Frontiere, che raccontano l'effetto immediato dei globuli nei quartieri poveri boliviani.
Autori di fama internazionale mostrano, prendendo come esempio le infezioni nei paesi industrializzati come l'influenza suina, che è possibile superarle anche senza costose vaccinazioni di massa, o come le malattie infantili comuni possano essere trattate con delicatezza. Con metodi differenti medici noti come Heiner Frei o Didier Grandgeorge dimostrano quanto sia efficace lavorare come specialista Bönninghausen o come clinico con keynotes. Rina Markowits, Resie Moonen o Sunil Anand illustrano, attraverso casi tratti dalla pratica quotidiana e da situazioni di emergenza minacciose, come la sensazione acuta indichi la via verso una prescrizione profonda e duratura. In ogni malattia acuta può risiedere la possibilità di una guarigione profonda: Christoph Schubert vede innanzitutto l'attacco di panico e con esso anche il disturbo psicologico più profondamente radicato. Judyth Reichenberg-Ullman infine prende posizione a favore di rimedi d'urgenza collaudati al di là del simillimum e riassume ciò che tutti gli autori di questo numero di SPEKTRUM trasmettono nei loro contributi come messaggio: il trattamento dell'acuto regala a omeopati e pazienti, ancora e ancora, storie di guarigione sorprendentemente rapide.
Disponibile anche come e-book.