
Posso presentarvi? I migliori rimedi omeopatici per gli svenimenti.
Gli svenimenti sono una strategia unica del corpo umano per affrontare lo stress e gestire situazioni gravose. Colpi del destino o altre situazioni che suscitano forti emozioni hanno quasi sempre anche una corrispondente componente fisica. Gli svenimenti si verificano quando il battito cardiaco normale viene disturbato e il cuore smette temporaneamente di funzionare. Di solito sono colpite le donne o persone comunemente definite "sensibili". Le cause di uno svenimento possono essere di natura molto diversa.
Svenimenti – le cause principali
Uno svenimento come conseguenza di una grave emergenza fisica, p.es. una forte emorragia, o come reazione a una brutta notizia, è comprensibile. Ma anche esperienze emotive positive, come il ritorno di una persona amata che si credeva dispersa o morta, possono scatenare un mancamento. Altri fattori scatenanti possono essere la fame, ambienti soffocanti e male ventilati o la vista di una ferita sanguinante.
Abiti stretti possono favorire uno svenimento; perciò in caso di un mancamento imminente si dovrebbe sdraiare con cautela la persona interessata - con la testa in basso - e allentare gli indumenti. L'aria fresca è importante: chiedete alle persone intorno di fare un passo indietro, in modo che l'afflusso d'aria sia garantito e il paziente possa respirare liberamente. Con queste semplici misure si possono evitare molti svenimenti. Se comunque si verifica un vero svenimento o la persona resta incosciente a lungo, è utile prestare primo soccorso con un trattamento omeopatico.
Questi 4 rimedi possono aiutare
Un paziente che è stato improvvisamente e intensamente spaventato e presenta una marcata agitazione accompagnata da paura della morte può essere rapidamente calmato con una somministrazione di Aconitum napellus C30.
Se lo svenimento si verifica in seguito a una notizia gioiosa, Coffea cruda C30 sarà il rimedio adatto.
Negli svenimenti scatenati dal dolore o da cattive notizie, Ignatia amara C30 può essere indicata.
In alcuni casi agli svenimenti possono accompagnarsi contrazioni nervose e isteria. L'evento scatenante è spesso un forte spavento con grande nervosismo, paragonabile all'ansia e alla tensione d'attesa che si osservano nei soldati prima di andare in battaglia. Questo schema reattivo è spesso accompagnato da diarrea e richiede Gelsemium sempervirens C30.
Come somministrare correttamente il rimedio?
Se la persona non è cosciente, sciogliete i globuli in acqua e inumidite con questa soluzione l'interno dei polsi del paziente.
Se la coscienza è tornata, ma il paziente è ancora stordito e non del tutto "in sé", il rimedio può essere somministrato per via orale mettendo i globuli tra il labbro inferiore e le gengive, dove si sciolgono e vengono assorbiti dalla mucosa orale. I rimedi omeopatici non devono essere "digeriti", cioè assorbiti tramite la mucosa gastrica.
In ciascuna delle situazioni qui descritte il rimedio corrispondente può essere somministrato ogni 5-15 minuti, fino al ripristino dello stato normale.
L'omeopatia porta sollievo quando nella vita qualcosa va storto e si richiede un aiuto rapido ma comunque delicato. Il modo d'azione mite dell'omeopatia elimina le malattie in modo dolce e duraturo e ristabilisce completamente la forza vitale naturale del paziente. Conoscete un altro metodo di cura che non solo rianimi la forza vitale di un paziente svenuto, ma si occupi anche della causa? Una terapia che elimini così a fondo le paure sottostanti da cancellare traumi vecchi e risalenti, rinforzando la persona sia fisicamente che psicologicamente?
L'omeopatia ha già aiutato milioni di persone. Anche voi potete avvalervi delle forze delicate di questo metodo di cura quando nella vita tutto va storto.
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Cordiali saluti,
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Fonti: https://joettecalabrese.com/blog/homeopathy/homeopathic-remedies-fainting/
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