| Da: The Australian, 5 luglio 2010 | |
Un premio Nobel che ha scoperto il legame tra HIV e AIDS ritiene che l'omeopatia si basi su solide fondamenta scientifiche. |
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Il virologo francese Luc Montagnier ha scioccato i suoi colleghi durante una rinomata conferenza internazionale presentando un nuovo metodo per rilevare le infezioni virali che mostra paralleli con i principi fondamentali dell'omeopatia. Montagnier ha affermato durante la conferenza che soluzioni contenenti il DNA di batteri e virus patogeni, compreso l'HIV, "sarebbero in grado di emettere onde radio a bassa frequenza" che inducevano le molecole d'acqua circostanti a ordinarsi in "nanostrutture". Queste molecole d'acqua potrebbero a loro volta emettere onde radio. |
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| Ha dimostrato che l'acqua conserva queste proprietà anche quando la soluzione originale viene diluita massicciamente, fino al punto in cui il DNA iniziale è effettivamente scomparso. In questo modo l'acqua potrebbe conservare la "memoria" delle sostanze con cui è entrata in contatto — e i medici potrebbero usare queste emissioni per rilevare le malattie. | |
Per uno scienziato è provocatorio tracciare un parallelo con i principi dell'omeopatia. |
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| La crescente preoccupazione dei medici è legata al fatto che la popolarità dell'omeopatia è in aumento. Perfino la Regina e David Beckham ricorrono a rimedi omeopatici. Montagnier ha ricevuto il Premio Nobel nel 2008 per le sue ricerche negli anni '80, che gli permisero di dimostrare il legame tra HIV e AIDS. Questa scoperta ha aperto la strada a nuove terapie che hanno prolungato la vita di milioni di persone. Recentemente ha partecipato al congresso dei premi Nobel a Lindau, in Germania, dove si erano riuniti 60 premi Nobel e altri 700 scienziati per discutere gli ultimi sviluppi in medicina, chimica e fisica. |
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| Cristal Sumner della British Homeopathic Association afferma che il lavoro di Montagnier conferisce all'omeopatia "un vero ethos scientifico". | |
Sunday Times |
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