Caratterizzazione degli stadi 3–17 dal lantanio al lutezio.
Jan Scholten paragona i lantanidi al mito di Eracle. Lo sviluppo interiore si riflette nella sua storia di vita. Eracle dovette compiere dodici fatiche per espiare la sua colpa. Per poter riconoscere il mondo interiore e la propria ombra, gli istinti devono essere sconfitti. Questi sono simboleggiati da mostri che Eracle dovette sconfiggere, ad es. il cinghiale, il leone e l'Idra, i cavalli che divoravano gli uomini e infine anche Cerbero, il cane dell'Ade, come metafora del superamento della paura della morte.