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Coenzima Q10: carburante per la centrale energetica delle cellule

Notizia

Figura 1: Soprattutto a causa del suo ruolo chiave nella produzione di energia, il Q10 è essenziale per l'organismo umano.

Il coenzima Q10 è presente in tutte le cellule del corpo umano ed è essenziale per il metabolismo energetico. Inoltre questo vitaminoide è rilevante come antiossidante. In questo articolo del blog scoprirete quali sono le principali differenze tra le varie forme di Q10. Inoltre riceverete informazioni utili sugli alimenti contenenti Q10 e su come scegliere un integratore alimentare adeguato a base di coenzima Q10.

Che cos'è il coenzima Q10?

Il Q10 è un nutriente endogeno simile a una vitamina (vitaminoide), particolarmente importante per il metabolismo energetico umano. Di conseguenza il coenzima Q10 si trova in concentrazioni particolarmente elevate negli organi che richiedono molta energia per funzionare, come il cuore, i reni, il fegato e i tessuti muscolari.

Il coenzima Q10 è una molecola liposolubile la cui struttura somiglia a quella delle vitamine K ed E. Per l'organismo umano il Q10 non è un microelemento essenziale in senso stretto, poiché il coenzima può essere sintetizzato dall'organismo stesso. Per questa sintesi, oltre ad alcuni amminoacidi come tirosina e fenilalanina, sono necessari anche tutti i membri del gruppo vitaminico B.

Tuttavia, con l'avanzare dell'età o in caso di uno stile di vita squilibrato, la produzione endogena di Q10 diminuisce. La produzione può iniziare a ridursi già a partire dai 30 anni di età. Nei soggetti intorno ai 40 anni il livello di Q10 può diminuire fino al 30%, mentre negli 80enni anche fino all'80%. Con l'aumentare dell'età è quindi particolarmente importante garantire un adeguato apporto di Q10 attraverso l'alimentazione e, se necessario, mediante un integratore adeguato.

La differenza tra Q10, ubiquinone e ubiquinolo

Figura 2: Ubiquinone e ubiquinolo sono due forme di Q10 con proprietà e funzioni diverse.

L'ubiquinone e l'ubiquinol sono due differenti forme di Q10. Entrambe svolgono importanti funzioni nell'organismo e possono convertirsi l'una nell'altra. L'ubiquinol è la forma attiva e ridotta del coenzima Q10 endogeno, mentre l'ubiquinone è la forma ossidata dell'ubiquinol. Mentre l'ubiquinone ossidato è necessario, tra le altre cose, per la produzione di energia sotto forma di ATP (adenosina trifosfato), l'ubiquinol ridotto funge da antiossidante. Il Q10 assunto con la dieta o prodotto nel fegato si trova prevalentemente nella forma ossidata (ubiquinone).

Funzione ed effetto del coenzima Q10 nell'organismo

Per la sua presenza in tutte le cellule umane, il Q10 è di importanza centrale per l'organismo. Molti processi vitali funzionano correttamente solo se il coenzima è presente in quantità sufficiente. Le aree e i sistemi corporei elencati di seguito dipendono in modo particolare dal Q10.

Apporto energetico

Nei mitocondri, le "centrali energetiche" dell'organismo, il Q10 agisce come un innesco per la produzione di energia. Si può immaginare il coenzima come una sorta di "scintilla" che aiuta l'organismo a convertire l'energia assunta con gli alimenti in ATP. Questo processo di conversione dell'energia è anche chiamato catena di trasporto degli elettroni (catena respiratoria), alla quale partecipano, oltre all'ossigeno, alcuni enzimi, nutrienti e il coenzima Q10. In caso di carenza di Q10, l'organismo non è più in grado di produrre sufficiente energia sotto forma di ATP, motivo per cui questa molecola è insostituibile per l'apporto energetico dell'organismo.

Salute cellulare

In quanto potente antiossidante, il Q10 è in grado di neutralizzare i radicali liberi nell'organismo. Spesso sono fattori esterni dannosi come il fumo di sigaretta, l'alcol, le sostanze inquinanti ambientali o la radiazione UV a causare un aumento della formazione di radicali liberi. Questo può portare a stress ossidativo, che a sua volta favorisce l'insorgenza di malattie come quelle cardiovascolari, il diabete, il cancro o l'Alzheimer. Grazie alle sue proprietà antiossidanti, il Q10 può intercettare e neutralizzare i radicali liberi prima che si verifichi un danno cellulare.

I danni cellulari causati dai radicali liberi influiscono anche sull'aspetto della pelle. Quando i radicali liberi danneggiano le cellule, l'invecchiamento cellulare accelerato diventa spesso visibile con una pelle pallida e rugosa. Il Q10, in quanto antiossidante, può rallentare il processo di invecchiamento cutaneo[1], motivo per cui viene frequentemente utilizzato anche in cosmetici e prodotti anti-età.

Sistema immunitario

Per difendersi da virus e batteri, l'organismo ha bisogno di energia sufficiente. Come già descritto, il Q10 svolge un ruolo chiave nell'approvvigionamento energetico. Una carenza di Q10 può quindi accompagnarsi a un sistema immunitario indebolito e a una maggiore suscettibilità alle infezioni. Il Q10 rafforza il sistema immunitario non solo grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, ma supporta anche, insieme alla vitamina E, le cosiddette cellule natural killer.[2] Le cellule natural killer eliminano le cellule infettate da virus e possono contribuire in modo decisivo a limitare la diffusione virale nell'organismo.

Muscoli e ossidazione dei grassi

Il Q10 può avere effetti positivi anche sulla muscolatura e sul metabolismo dei grassi. Poiché il coenzima partecipa in modo sostanziale alla produzione di ATP nei mitocondri, il Q10 è considerato una fonte di energia e viene frequentemente supplementato dagli sportivi. Ulteriori studi suggeriscono che il Q10 potrebbe anche supportare la perdita di peso. L'assunzione di 90 mg al giorno è già sufficiente per attivare le cosiddette UCP (proteine nel tessuto adiposo bruno) e stimolare così l'ossidazione dei grassi.[3]

Quali alimenti contengono coenzima Q10 naturale?

Figura 3: I prodotti di origine animale come pesci grassi, carne e organi rientrano tra le fonti più ricche di Q10.

Una gran parte del fabbisogno individuale di Q10 negli individui sani è coperta dal Q10 prodotto dall'organismo stesso. Solo una quota relativamente piccola, in media 3-6 mg al giorno, viene assunta con la dieta. A causa della sua liposolubilità, il coenzima Q10 si trova soprattutto negli alimenti ricchi di grassi e nei prodotti di origine animale. Tra questi vi sono, ad esempio, pesci grassi (p. es. sardine), organi animali (p. es. cuore di maiale, fegato di pollo) e carne suina e bovina.

Poiché nella maggior parte degli alimenti vegetali il contenuto di Q10 è relativamente basso, le persone che seguono una dieta vegetariana o vegana possono essere più frequentemente a rischio di carenza di Q10. Tuttavia alcune buone fonti vegetali di Q10 sono oli vegetali, noci, soia, legumi e alcune verdure (p. es. broccoli, spinaci).

Coenzima Q10 come integratore alimentare

Il fabbisogno di coenzima Q10 può variare notevolmente. Alcuni gruppi di persone dovrebbero però prestare particolare attenzione a un adeguato apporto di Q10. Tra questi rientrano, tra gli altri, le persone oltre i 40 anni, la cui produzione di Q10 diminuisce naturalmente nel tempo, nonché le persone affette da stress cronico e coloro che assumono farmaci per abbassare il colesterolo.

In aggiunta all'alimentazione quotidiana, il coenzima Q10 può essere assunto mediante integratori. Normalmente i relativi preparati sono offerti sotto forma di capsule, compresse o dragée. Una dose giornaliera tipica di 200 mg di coenzima Q10 è contenuta anche nelle Capsule di Coenzima Q10 di Unimedica ad alto dosaggio e nelle capsule softgel di Coenzima Q10 di Unimedica. Se seguite una dieta vegetariana o vegana, assicuratevi che il prodotto abbia un involucro della capsula interamente di origine vegetale.

Perché gli integratori a base di Q10 siano efficaci, è inoltre decisiva la biodisponibilità del prodotto scelto. Coenzima Q10 KANEKA Ubiquinol® di Unimedica contiene l'ingrediente di marca brevettato KANEKA proveniente dal Giappone. Si tratta attualmente dell'unico coenzima Q10 bioidentico disponibile come integratore nella forma attiva. Il KANEKA Ubiquinol viene assorbito e metabolizzato dall'organismo fino a 10 volte meglio rispetto ai comuni prodotti a base di Q10 con ubiquinone, per questo è molto biodisponibile e inoltre estremamente efficiente.

Indicazioni per l'assunzione del coenzima Q10

I preparati contenenti Q10 possono essere assunti, a seconda della preferenza personale, sia al mattino che alla sera. In genere si raccomanda di deglutire una capsula al giorno con abbondante acqua dopo la colazione o il pranzo. Poiché il Q10 è una sostanza liposolubile, è consigliabile assumere l'integratore insieme a una piccola quantità di grassi. Dal momento che l'organismo non può immagazzinare il Q10, si suggerisce un'assunzione continuativa.

Quanto Q10 dovrebbe essere assunto quotidianamente?

Si ritiene che il nostro organismo necessiti quotidianamente di circa 500 mg di coenzima Q10. Idealmente questa quantità viene raggiunta in larga parte dalla produzione endogena e dal consumo di alimenti ricchi di Q10. Finora non è documentata una vera e propria carenza di Q10 che richieda trattamento né manifestazioni cliniche correlate.

In generale, le evidenze scientifiche sulla supplementazione di coenzima Q10 sono ancora insufficienti. Sarebbero auspicabili ulteriori studi, ad esempio sugli eventuali effetti collaterali di un sovradosaggio di Q10. Il Bundesinstitut für gesundheitlichen Verbraucherschutz und Veterinärmedizin (BfR) tuttavia segnala che, allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, una dose giornaliera di 10-30 mg di Q10 non comporta preoccupazioni per la salute.[4]

Se non siete sicuri se o in quale quantità assumere Q10 come integratore, vale la pena consultare un medico. Il vostro medico può inoltre eseguire un esame del sangue per determinare la concentrazione di Q10 nel sangue intero.


[1] Q. Ayunin/Miatmoko, A./Soeratri, W. et al. Improving the anti-ageing activity of coenzyme Q10 through protransfersome-loaded emulgel. In: Sci Rep. 12. 2022.

[2] Ravaglia G et al. Effect of micronutrient status on natural killer cell immune function in healthy free-living subjects aged >/=90 y. Am J Clin Nutr. 2000 Feb.

[3] Cooke M et al. Effects of acute and 14-day coenzyme Q10 supplementation on exercise performance in both trained and untrained individuals. J Int Soc Sports Nutr. 2008 Mar.

[4] BfR: Coenzima Q10. https://www.bfr.bund.de/de/a-z_index/coenzym_q_10-5118.html (consultato: 11.04.2024).


Figura 1: Leohoho/unsplash.com; Figura 2: Planet Volumes/unsplash.com; Figura 3: Anita Austvika/unsplash.com

Katharina Korbach