Passa al contenuto principale Salta alla ricerca Passa alla navigazione principale
Non esitate a contattarci tramite la nostra hotline per gli ordini: +49 (0) 7626 9749700 / Scriveteci: +49 160 652 2038 (lun-ven 8:00-20:00, sab 8:00-12:00)

PCOS - La sindrome dell'ovaio policistico da una prospettiva olistica

Notizia

Perché la PCOS è spesso un problema per le donne con desiderio di figli insoddisfatto e quali approcci olistici esistono per le donne colpite?

Figura 1: Alchemilla (Alchemilla vulgaris) è un rimedio vegetale molto apprezzato per il supporto nei disturbi femminili classici come la PCOS

Un numero sempre maggiore di donne soffre di questo disturbo del ciclo: la Sindrome dell’Ovaio Policistico, abbreviata in PCOS. Solo in Germania ne sono colte circa il 5% delle donne in età fertile, quindi si stima all’incirca un milione di donne. [1] A livello mondiale si ritiene che addirittura una donna su 15 ne sia affetta. La PCOS è un disturbo eterogeneo che provoca uno squilibrio ormonale nell’organismo e può portare a una molteplicità di sintomi. Tra questi vi sono disturbi del ciclo, alterazioni del metabolismo e difficoltà a concepire. Le cause della sindrome sono molteplici; anche la resistenza all’insulina è discussa come fattore contribuente. [2]

Quali possibilità di trattamento sono disponibili per le donne? Cosa dice la medicina convenzionale e quali sono gli approcci alternativi?


Che cos’è la PCOS?

La Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS) è un disturbo ormonale che di solito interessa le donne in età fertile. La caratteristica dello squilibrio è che le ovaie sono ingrandite e contengono molti (poli) ovuli immaturi, visibili all’ecografia.

La PCOS è una condizione cronica in cui gli ovuli nell’ovaio crescono ma non maturano né vengono espulsi con il ciclo mestruale. Pertanto non si verifica l’ovulazione: ad ogni ciclo il numero di ovuli aumenta. In questa condizione l’ovaio può aumentare fino a 2–3 volte la sua dimensione originaria, provocando numerosi disturbi nell’organismo. Tra questi si annoverano, per esempio:

  • Mestruazioni irregolari: cicli mestruali rari, irregolari o assenti sono un sintomo comune della PCOS.

  • Produzione eccessiva di androgeni: livelli elevati di androgeni possono causare sintomi come aumento di peli sul corpo e sul viso (irsutismo), acne e perdita di capelli sul cuoio capelluto.

  • Aumento di peso: molte donne con PCOS hanno difficoltà a controllare il peso e tendono al sovrappeso o all’obesità.

  • Problemi di fertilità: la PCOS compromette l’ovulazione e può quindi causare difficoltà nel concepimento.

  • Macchie cutanee scure: ispessimenti cutanei scuri (acanthosis nigricans) possono comparire in zone come il collo, le ascelle e l’inguine.

  • Problemi dell’umore: alcune donne con PCOS sperimentano sbalzi d’umore, depressione e ansia.

La causa di questo quadro risiede in uno squilibrio ormonale in un corpo femminile in cui però dominano ormoni di tipo maschile. [3] Tra i fattori che favoriscono e che possono essere considerati causa di questo squilibrio ormonale vi sono, tra gli altri:

  • Alterazioni dell’equilibrio ormonale: le donne con PCOS spesso presentano livelli elevati di androgeni (ormoni maschili), che possono causare cicli mestruali irregolari e altri sintomi.

  • Resistenza all’insulina: molte donne con PCOS presentano resistenza all’insulina, in cui le cellule rispondono meno all’insulina. Ciò può portare a livelli elevati di insulina nel sangue, che a sua volta può stimolare la produzione di androgeni nelle ovaie.

  • Fattori genetici: la PCOS può presentarsi in famiglie, suggerendo una componente genetica. Si ipotizza l’intervento di più geni nella sua eziologia.

  • Infiammazioni: infiammazioni croniche dell’organismo potrebbero anch’esse giocare un ruolo e contribuire alla resistenza all’insulina e all’aumento degli androgeni.

Figura 2: La Sindrome dell’Ovaio Policistico è anche associata a sbalzi d’umore, ansia e depressione.

Le donne con Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS) non di rado si sentono depresse, soffrono di ansia o di disturbi alimentari. [4] I disturbi fisici come l’aumento di peso incontrollato, l’acne, gli sbalzi d’umore, la perdita di capelli e le infiammazioni peggiorano ulteriormente questo stato d’animo. Nel peggiore dei casi la PCOS può portare all’impossibilità di realizzare il desiderio di avere figli, con profonde conseguenze emotive per le donne colpite, che possono soffrire nel loro nucleo più intimo. [5]


Perché la PCOS è un problema in caso di desiderio di maternità insoddisfatto?

Soprattutto per le donne che desiderano un figlio, la PCOS rappresenta un problema serio. Una delle cause principali dei problemi di fertilità legati alla PCOS è l’assenza o l’irregolarità dell’ovulazione. In molte donne con PCOS gli ovuli non maturano regolarmente, il che significa che l’ovulazione è rara o non avviene affatto. Senza ovulazione regolare non può esserci un ovulo fecondabile, il che rende difficile il concepimento.

Anche un livello elevato di ormoni maschili (androgeni) può disturbare la normale funzione delle ovaie e ostacolare la maturazione degli ovuli. Molte donne con PCOS presentano anche problemi di resistenza all’insulina, che possono portare ad aumento di peso e difficoltà a dimagrire. Questi problemi metabolici possono ulteriormente alterare l’equilibrio ormonale e compromettere l’ovulazione. In alcune donne con PCOS la parete ovarica può essere ispessita, rendendo più difficile il rilascio dell’ovulo durante l’ovulazione. [6]


La PCOS è curabile? Quali sono le cause?

Sull’eventuale guaribilità della Sindrome dell’Ovaio Policistico esistono pareri diversi. La medicina convenzionale classica considera la PCOS trattabile, ma non guaribile.

Per riequilibrare il ciclo irregolare, la medicina convenzionale prescrive spesso pillole contraccettive combinate con estrogeni e progestinici, al fine di ridurre la produzione eccessiva di androgeni. Inoltre i medici prescrivono spesso farmaci volti a migliorare la resistenza all’insulina o a stimolare l’ovulazione. [7]

I medici e i terapeuti che lavorano con approcci di medicina naturale hanno sviluppato protocolli olistici autonomi. La dottoressa Lara Briden, medico con specializzazione in medicina naturopatica e focalizzata sulla salute femminile, descrive le sue esperienze cliniche con questa condizione, che ha spesso trattato con successo nel corso della sua lunga attività nel sistema sanitario neozelandese. [8]

Figura 3: Una modifica dell’alimentazione verso cibi integrali ricchi di vitamine può influire positivamente sul bilancio metabolico nelle donne con PCOS.

Diversi studi supportano questo approccio, mostrando in che misura l’uso di erbe, cambiamenti alimentari e modifiche dello stile di vita possano effettivamente essere utili. Per quanto riguarda lo stile di vita, una delle cliniche più importanti degli USA — la Mayo Clinic — raccomanda, tra l’altro, misure dietetiche. In caso di sovrappeso dovrebbe essere seguita, in accordo con il medico, una dieta ipocalorica, poiché anche una modesta perdita di peso di circa il 5% del peso corporeo può migliorare la condizione e ridurre i livelli di insulina e androgeni. È particolarmente suggerito limitare i carboidrati in modo che i livelli di insulina non aumentino eccessivamente. I carboidrati complessi presenti in frutta, verdura o prodotti integrali aiutano a far salire più lentamente la glicemia. Oltre alla dietetica, la Mayo Clinic raccomanda anche più attività fisica per mantenere il peso sotto controllo. [9]


Approcci olistici e naturali per il trattamento della PCOS

Per affrontare la PCOS in modo naturale, nella pratica si è dimostrato efficace un approccio olistico. La combinazione di cambiamenti alimentari, fitoterapia, agopuntura e gestione dello stress, dietetica e movimento ha già aiutato molte donne.

Cause multiple, quattro concetti - L’approccio terapeutico di Lara Briden

L’autrice di bestseller Lara Briden distingue quattro diversi tipi di PCOS.

Il primo è la PCOS da resistenza all’insulina, il che significa che è presente un alto livello di insulina che può scatenare la PCOS. Il modo migliore per accertare una resistenza all’insulina è la misurazione dell’ormone insulina, non della glicemia. [10]

Se questa misurazione risulta negativa, la PCOS potrebbe essere anche una sindrome insorta a seguito dell’uso della pillola anticoncezionale (post-pill). Questo è particolarmente probabile se il ciclo era normale prima dell’assunzione della pillola.

Se anche questa ipotesi è esclusa, potrebbero essere le infiammazioni croniche la terza causa responsabile della PCOS. Infatti le infiammazioni croniche possono stimolare le ovaie a produrre troppo testosterone. In questo caso Lara Briden parla di una PCOS infiammatoria, che può essere accompagnata dai seguenti sintomi:

  • stanchezza inspiegabile
  • problemi intestinali come IBS o SIBO
  • malattie autoimmuni come la tiroidite di Hashimoto
  • mal di testa
  • dolori articolari
  • una malattia cutanea cronica come psoriasi, eczema o orticaria.

La quarta causa è la cosiddetta PCOS surrenalica. Questa non è scatenata da resistenza all’insulina o infiammazioni. Si tratta invece di una sovraregolazione epigenetica degli androgeni surrenalici. [11]

Da queste quattro cause Lara Briden ricava i diversi approcci terapeutici:

In caso di resistenza all’insulina o di livelli elevati di insulina, vengono prescritti esercizio fisico e una dieta per invertire la resistenza all’insulina. È importante evitare fruttosio in alta concentrazione. Briden raccomanda l’assunzione di magnesio e inositolo. Per trattare la PCOS infiammatoria è fondamentale individuare e eliminare la causa sottostante. Ciò può includere intolleranze alimentari verso alimenti come latticini o glutine. Come integratori in questi casi raccomanda zinco e N-acetilcisteina. Per la PCOS post-pill Lara Briden descrive un approccio più complesso. I latticini, che aumentano l’ormone IGF-1 e contengono la caseina A1 che favorisce l’infiammazione, dovrebbero essere evitati. Raccomanda anche di ridurre il consumo di zuccheri. Anche vari integratori come zinco, DIM (un fitonutriente derivato dal broccolo) sono utilizzati con successo dall’autrice. Per il trattamento della PCOS surrenalica Briden prescrive magnesio, zinco, liquirizia, erbe adattogene e acido pantotenico (vitamina B5), che modulano l’ormone adrenocorticotropo (ACTH). [12]

Le ovaie possono guarire - L’approccio terapeutico di Randine Lewis

Questa audace affermazione della dottoressa americana Randine Lewis farà senza dubbio battere più forte il cuore delle donne interessate. Esiste una possibilità anche per le pazienti con PCOS e desiderio di figli non soddisfatto? Randine Lewis basa il suo trattamento sulla Medicina Tradizionale Cinese (MTC), ossia sull’uso di agopuntura, erbe e dietetica. In MTC la PCOS è considerata un quadro di umidità e muco, che può essere riconosciuto, tra l’altro, dai seguenti sintomi:

  • stanchezza dopo i pasti
  • acne cistica o pustolosa
  • mestruazioni con tessuto o muco espulso
  • tendenza alle infezioni cutanee
  • lingua umida e mucosa.

In presenza di un quadro di umidità secondo la MTC, Randine Lewis consiglia una modifica dell’alimentazione evitando zuccheri e carboidrati raffinati. Anche latticini, alcol e caffeina dovrebbero essere eliminati. L’alimentazione dovrebbe invece basarsi su proteine vegetali, verdure fresche, cereali integrali come la farina d’avena e poca frutta dolce.

Importante anche secondo la MTC: molto movimento! Punti di agopuntura utili sono, ad esempio, Mi6, Zigong, Ren3, Ren4, Ren6 e Ma40 contro il muco. Erbe importanti comprendono la Gleditsia cinese (Zao Jiao Ci) come mucolitico e, per il dolore e contro la stasi di sangue, anche i semi di Leonurus cardiaca cinese (Chong Wei Zi). [13]

Il regno vegetale offre molte piante officinali - L’approccio terapeutico di Margret Madejsky

Ma non solo nella MTC si conoscono erbe che possono aiutare le donne colpite. Anche nella medicina tradizionale delle piante locale esistono approcci naturali per stimolare l’ovulazione. L’erborista e autrice Margret Madejsky si è specializzata in ginecologia. Dalla sua esperienza clinica sa, per esempio, che le cure a base di tisane di assenzio (Artemisia vulgaris) si sono dimostrate efficaci. La tisana di assenzio stimola l’asse ormonale. È particolarmente indicata quando la PCOS è insorta come conseguenza della pillola anticoncezionale. Nel suo approccio Madejsky descrive la combinazione della tisana di assenzio con altre piante tradizionalmente associate alla dea della luna Artemis — da cui deriva anche il nome latino della pianta. Tra queste figurano, ad esempio, damiana e rosmarino. [14]

Una pianta molto stimata e tradizionale nella medicina femminile è l’alchemilla (Alchemilla vulgaris). È da sempre la pianta simbolo della fertilità. Non sorprende, dato che l’alchemilla stimola l’ovulazione, rinforza l’utero, può alleviare i crampi mestruali ed è anche molto indicata nella PCOS. [15]

Il piano di 21 giorni - Approccio terapeutico di Amy Medling

Interessante è anche l’approccio della coach della salute Amy Medling. L’autrice di successo non solo è stata in passato lei stessa affetta da PCOS, ma grazie alla sua storia personale lavora con molte donne colpite.

Tenendo conto delle nuove scoperte mediche e delle sue esperienze personali, Amy Medling ha sviluppato un piano completo di 21 giorni che offre alle donne interessate preziosi consigli di autoaiuto.

Il suo metodo prevede una graduale modifica dell’alimentazione in combinazione con esercizi quotidiani per la mentalità (mindset) e cambiamenti dello stile di vita, al fine di affrontare le cause del disturbo. [16]


Conclusione:

Per la PCOS è consigliabile un approccio orientato in modo olistico, che includa un’alimentazione a base vegetale con attenzione agli alimenti integrali e nutrienti e molto movimento. Ciò può spesso regolare i livelli di insulina e ridurre le possibili infiammazioni nell’organismo.

I rimedi vegetali supportano l’equilibrio ormonale e favoriscono un ciclo regolare. Con il giusto supporto e un approccio dolce e naturale, il corpo può spesso essere messo in condizione di riportare il ciclo in equilibrio da solo e, eventualmente, realizzare anche il desiderio di avere figli.

Secondo l’attuale stato delle conoscenze, i reperti evidenti all’ecografia vaginale sull’ovaio sono nella oltre il 98% dei casi variazioni normali e innocue che non richiedono un intervento chirurgico. Tuttavia, i processi cistici, soprattutto se visibili all’ecografia a partire dai 40 anni o in postmenopausa, dovrebbero essere indagati ulteriormente. [17]


Disclaimer

Questo articolo non sostituisce il trattamento da parte di un terapeuta qualificato. La base di questo contributo sono studi e letteratura aggiornata. Non deve essere usato per autodiagnosi o autotratamento. Discutete eventualmente le ispirazioni tratte da questo articolo con un terapeuta di vostra fiducia.


Libri

https://www.narayana-verlag.de/Der-sanfte-Weg-zur-Fruchtbarkeit-Randine-Lewis/b27687

https://www.narayana-verlag.de/PCO-Syndrom-heilen-Amy-Medling/b24618

https://www.narayana-verlag.de/Praxishandbuch-Frauenkraeuter-Margret-Madejsky/b24619


Fonti

[1] https://www.pcos-selbsthilfe.org/pcos/lebensqualitaet

[2] https://eijppr.com/article/natural-remedies-for-polycystic-ovarian-syndrome-pcos-a-review

[3] https://www.uksh.de/frauenklinik-kiel/Bereiche/Gyn%C3%A4kologie/F%C3%BCr+Patientinnen/Ihre+Operation/Informationen+zu+verschiedenen+Operationen/Bauchspiegelung/Eierstockzysten.html

[4] http://mayoclinic.org/diseases-conditions/pcos/symptoms-causes/syc-20353439

[5] "PCO Syndrom heilen". Amy Medling

[6] https://mediatum.ub.tum.de/doc/1326159/1326159.pdf

[7] https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/pcos/diagnosis-treatment/drc-20353443

[8] https://www.larabriden.com/

[9] https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/pcos/diagnosis-treatment/drc-20353443

[10] https://www.narayana-verlag.de/Hormone-im-Lot-Lara-Briden/b31702

[11] https://www.larabriden.com/4-types-of-pcos-a-flowchart/

[12] https://www.larabriden.com/4-types-of-pcos-a-flowchart/

[13] https://www.narayana-verlag.de/Der-sanfte-Weg-zur-Fruchtbarkeit-Randine-Lewis/b27687

[14] https://www.narayana-verlag.de/Praxishandbuch-Frauenkraeuter-Margret-Madejsky/b24619

[15] https://www.narayana-verlag.de/Alchemilla-Margret-Madejsky/b15847

[16] "PCO Syndrom heilen". Amy Medling

[17] https://www.uksh.de/frauenklinik-kiel/Bereiche/Gyn%C3%A4kologie/F%C3%BCr+Patientinnen/Ihre+Operation/Informationen+zu+verschiedenen+Operationen/Bauchspiegelung/Eierstockzysten.html


Figura 1: nnattalli/shutterstock.com; Figura 2: Ksjundra07/shutterstock.com; Figura 3: New Africa/shutterstock.com

Jannyn Saß